Si è concluso ad Alfonsine il corso specialistico promosso da SITEB dedicato agli operatori di impianto di conglomerati bituminosi, un percorso formativo intensivo che ha registrato il tutto esaurito già diverse settimane prima dell’avvio, confermando il forte interesse del settore verso iniziative di formazione tecnica altamente qualificata.

Promosso dal Comitato Tecnico e dalla Direzione della Categoria E, il corso è stato pensato per rafforzare competenze operative, conoscenze tecnologiche e cultura della sicurezza all’interno di una delle fasi più strategiche della filiera delle pavimentazioni stradali: la produzione del conglomerato bituminoso.
Nel corso delle tre giornate di lavoro si sono alternati momenti di approfondimento teorico, sessioni operative e confronti tecnici tra docenti e partecipanti, affrontando in modo strutturato i principali aspetti legati al funzionamento degli impianti, alla qualità del prodotto e alla gestione sicura dei processi produttivi.
La prima giornata ha offerto un inquadramento generale sul conglomerato bituminoso e sugli impianti di produzione, analizzandone l’architettura funzionale e il coordinamento tra i principali gruppi dell’impianto. Un approfondimento tecnico è stato sviluppato da Andrea Camerini (BENNINGHOVEN), che ha illustrato nel dettaglio le componenti principali dell’impianto e il ruolo centrale della torre di mescolazione, cuore del processo produttivo, insieme agli elementi periferici come essiccatore e sistema di filtrazione.

Grande attenzione è stata dedicata anche al tema della sicurezza in impianto, affrontato da Lupascu (MARINI), che ha analizzato il quadro normativo di riferimento, i principali fattori di rischio e le procedure operative necessarie per garantire ambienti di lavoro sicuri ed efficienti. Lo stesso Lupascu ha inoltre fornito un inquadramento tecnico sul conglomerato bituminoso, approfondendone composizione, processo produttivo e ciclo di vita.
Il tema dell’innovazione tecnologica e dei materiali è stato invece affrontato da Ferrini (AMMANN), che ha illustrato le soluzioni più avanzate legate all’utilizzo di materiale fresato, additivi liquidi e solidi e conglomerati a bassa temperatura, evidenziandone le implicazioni operative e i benefici in termini di sostenibilità ed efficienza. A completare il quadro tecnico della giornata sono intervenuti Giuseppe De Falco (BERNARDI) e Adami (AMMANN), che hanno approfondito rispettivamente le principali prove previste dalla normativa per caratterizzare aggregati, bitume e conglomerato e alcuni aspetti legati alle tecnologie produttive.

La seconda giornata del corso è entrata nel vivo delle procedure operative e della gestione dell’impianto, con un focus sui moduli costruttivi, sui controlli e sulle verifiche pre-avviamento, sulle procedure di avviamento e di arresto della produzione e sulle attività da adottare durante la lavorazione. Ampio spazio è stato dedicato anche alla manutenzione ordinaria e straordinaria, fondamentale per garantire continuità produttiva, riduzione dei fermi macchina e standard elevati di sicurezza. In questa fase del corso hanno contribuito anche Boceda e Cardani (BENNINGHOVEN) con approfondimenti tecnici sui sistemi e sui componenti dell’impianto.

Il terzo e ultimo giorno ha approfondito i temi della conduzione avanzata degli impianti, dei controlli di processo e della gestione dei guasti. Tra gli argomenti trattati: il funzionamento del bruciatore, i principi della combustione, i sistemi di controllo e informatizzazione degli impianti, il ruolo dei sensori e dei sistemi automatici, fino alle procedure di ricerca guasti, alla gestione degli allarmi e alle attività di troubleshooting.
I lavori sono stati aperti e coordinati da Stefano Ravaioli, che ha accompagnato l’intero percorso formativo fino alla consegna degli attestati finali ai partecipanti, al termine di tre giornate caratterizzate da grande partecipazione, attenzione e confronto tecnico.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al padrone di casa, Luca Camprini, Amministratore Delegato di Marini, per l’ospitalità e per il supporto offerto all’organizzazione del corso presso la sede aziendale, contribuendo in modo concreto alla riuscita dell’iniziativa.
Il successo dell’iniziativa conferma come la formazione specialistica rappresenti oggi un investimento strategico per l’intera filiera delle infrastrutture stradali, rafforzando competenze tecniche, qualità dei processi produttivi e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Proprio alla luce dell’elevato interesse registrato e del sold out raggiunto, SITEB è già al lavoro per organizzare una nuova edizione del corso, con l’obiettivo di continuare a sostenere la crescita professionale degli operatori e accompagnare l’evoluzione tecnologica del settore.


