Allarme cantieri stradali e caro materiali: dopo i pressanti appelli di SITEB, Salvini apre alla compensazione prezzi

.L’allarme lanciato dalla Presidente di SITEB, Raffaella Donghi, trova riscontro nelle dichiarazioni del Ministro Salvini al Meeting di Rimini (“Rischio stop a settembre, servono 20 miliardi e scostamento di bilancio”). Il Presidente dell’ANCE, Antonio Ciucci, conferma la crisi del settore e spinge per l’apertura rapida di tavoli istituzionali.

DALLA DENUNCIA DI SITEB ALL’APERTURA DI SALVINI

Come chiarito dalla Presidente Donghi nell’intervista rilasciata agli organi di stampa, le imprese della filiera viaria e dell’asfalto stanno affrontando una pressione finanziaria non più sostenibile, messi a dura prova dall’effetto congiunto del caro energia e dei listini delle materie prime.

Le parole pronunziate dal Ministro Salvini confermano punto per punto l’analisi dell’associazione:

“Tutti parlano giustamente del costo dei carburanti, ma da ministro delle Infrastrutture devo fronteggiare aumenti per miliardi di euro dei prezzi dei materiali. Rischio seriamente di avere decine di cantieri fermi nel prossimo mese di settembre se non si mettono a terra le risorse necessarie”, ha ammesso il titolare del MIT.

Per tutelare la continuità dei 260 miliardi di euro di cantieri in corso, il Ministro ha indicato la rotta finanziaria per la prossima manovra:

  • 20 miliardi di euro complessivi per mettere in sicurezza il comparto nazionale.

  • 6-7 miliardi di euro diretti al Ministero delle Infrastrutture ed esclusivamente dedicati alla compensazione degli extra-costi.

  • Proposta di uno scostamento di bilancio, con un chiaro messaggio indirizzato alla Commissione UE: “Bruxelles sullo scostamento non può dire né sì né no. Bruxelles prende atto della scelta del governo italiano, non dobbiamo chiedere il permesso a nessuno”.

SINTONIA CON ANCE E RICHIESTA DI TAVOLI DI LAVORO PERMANENTI

L’apertura manifestata dal Ministero trova la piena convergenza del settore dei costruttori, confermando la necessità di procedere uniti verso tavoli di lavoro e di confronto istituzionale.

Ad avvalorare il momento critico e a sottolineare la convergenza di intenti è intervenuto anche il Presidente di ANCE, Antonio Ciucci:

“Ha ragione il ministro Salvini nel sottolineare il problema del caro materiali nei cantieri. L’impatto della crisi energetica sta determinando una crescente difficoltà finanziaria delle imprese che, senza un intervento urgente, rischiano di entrare in sofferenza per l’effetto congiunto dei mancati ristori per i rincari dei materiali e il perpetuarsi della crisi energetica”, ha dichiarato Ciucci, ricordando come le imprese attendano ancora circa 2 miliardi di euro di ristori derivanti dagli aumenti scaturiti dai conflitti internazionali.

UN PASSO FONDAMENTALE PER IL COMPARTO STRADALE

Il lavoro d’indirizzo svolto da SITEB e ribadito nell’intervista della Presidente Raffaella Donghi ha trovato primo riscontro nelle parole del Governo e nel sostegno unanime delle parti sociali.

L’associazione continuerà a presidiare le sedi istituzionali per fare in modo che l’apertura ai tavoli di lavoro si traduca in Decreti operativi e risorse immediate, a tutela della viabilità e delle imprese italiane della strada