A Pisa il confronto sui CAM Strade: SITEB porta la voce della filiera

Pisa, 25-26 settembre 2025 – Seminario sui CAM Strade e lo sviluppo sostenibile delle infrastrutture stradali

 

Grande partecipazione alla due giorni organizzata dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale (DICI) e dalla Scuola di Ingegneria dell’Università di Pisa e dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Pisa, con il patrocinio di SITEB, ANCE, ASIT e della Federazione Regionale degli Ordini degli Ingegneri della Toscana, sul tema:
“Lo sviluppo sostenibile delle infrastrutture stradali: dai bandi di gara alle innovazioni nella progettazione e nei processi costruttivi”.


Focus sui CAM Strade

Il seminario, che si è svolto nell’Aula Magna e Aula Pacinotti della Scuola di Ingegneria, ha messo al centro i Criteri Ambientali Minimi (CAM) Strade, introdotti con il Decreto Ministeriale 5 agosto 2024 e aggiornati con Decreto pubblicato in GU il 23 settembre 2025 (correttivo CAM Strade).

Nelle due giornate sono stati approfonditi gli adempimenti previsti dalla normativa, clausole e criteri ambientali obbligatori e premianti, e le tecnologie applicabili per soddisfare i requisiti previsti.


Relatori e contributi accademici

L’evento è stato promosso e condotto dal prof. Massimo Losa (Università di Pisa) ed ha visto la presenza del mondo accademico con i contributi di:

    • Dott. Sergio Saporetti – Dipartimento Sviluppo Sostenibile, MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica)

    • Prof.ssa Monica Pasca – Università “La Sapienza” di Roma

    • Prof. Maurizio CrispinoPolitecnico di Milano

    • Prof. Maurizio Bocci – Università Politecnica delle Marche

    • Arch. Marco Capsoni – Direttore Tecnico SITEB

    • Ing. Laura Troiani – Progettista Ambientale ANAS S.p.A.

    • Ing. Annalisa Molinaro – Ingegnere Ambientale ANAS S.p.A.

    • Ing. Michele Mori – Direttore Tecnico SINA S.p.A.

    • Dott. Lorenzo Nicolini – Responsabile Ambiente e Geofisica SINA S.p.A.

    Tavola Rotonda:

    • Dott. Sergio SaporettiMASE

    • Ing. Sandro CattaCNI (Consiglio Nazionale Ingegneri)

    • Arch. Marco CapsoniSITEB

I docenti hanno offerto un quadro scientifico di alto livello.

Particolarmente significativa è stata la presenza del dott. Sergio Saporetti (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica), che ha illustrato il contesto di riferimento dei CAM Strade ed i contenuti del correttivo introdotto.


Innovazione e sostenibilità nelle tecnologie stradali

Nell’ambito dell’innovazione e sostenibilità nelle tecnologie stradali sono stati trattati i temi di maggiore interesse:

  • Conglomerati bituminosi a tiepido, per la riduzione delle emissioni e per il contenimento delle risorse naturali.

  • Pavimentazioni chiare, per contrastare il fenomeno delle isole di calore.

  • Pavimentazioni a ridotta emissione acustica, per mitigare gli impatti generati dalle infrastrutture sul contesto dei territori.

  • Strumenti di misurazione LCA (Life Cycle Assessment), di cui si è evidenziata la complessità applicativa, ma anche la potenziale utilità come supporto alla progettazione sostenibile.


Tavola rotonda: prospettive e criticità

La tavola rotonda, moderata dal prof. Massimo Losa, si è aperta con il punto di vista del funzionario del MASE, dott. Sergio Saporetti, seguito dai contributi del rappresentante del CNI e dell’associazione nazionale SITEB, rappresentata dal direttore tecnico, arch. Marco Capsoni.

Capsoni ha evidenziato:

  • i problemi delle stazioni appaltanti di dimensioni minori,

  • la scarsa diffusione delle tecnologie innovative, validate con ottimi risultati nella ricerca scientifica ma non ancora sviluppate in scala reale,

  • la tempistica di adeguamento degli stabilimenti di produzione,

  • gli ostacoli, spesso non dipendenti dalla volontà dei produttori, legati a vincoli autorizzativi e urbanistici che impediscono di soddisfare i criteri CAM in tempi brevi.

Su queste osservazioni ha portato il proprio sostegno anche il rappresentante del CNI, ing. Sandro Catta, richiamando l’attenzione sulla necessità di dare tempo agli operatori per aggiornare le competenze tecniche richieste dalla nuova normativa.


Il ruolo strategico del progettista

In conclusione, il prof. Massimo Losa ha rimarcato il filo conduttore che ha legato tutti gli interventi, sottolineando come il Progettista debba assumere un ruolo strategico per recepire in modo efficace gli elementi della sostenibilità previsti dai CAM, affinché la progettazione diventi realmente leva di innovazione ambientale, fin dalla prima fase di analisi della fattibilità tecnico-economica (PFTE).


Le prossime tappe

SITEB ha annunciato che è in fase di conclusione la predisposizione delle nuove linee guida dei CAM Strade, che recepiscono anche il correttivo di recentissima pubblicazione e che costituiranno uno strumento operativo di supporto per le parti interessate coinvolte.


Conclusione

Un appuntamento che ha confermato Pisa come crocevia di riflessione e innovazione, offrendo alla filiera un’occasione preziosa di confronto su sfide e opportunità legate allo sviluppo sostenibile delle infrastrutture stradali.