Rassegna del bitume n° 111/2025 <br>L’impiego delle simulazioni numeriche per le barriere

In maniera rapida e funzionale, negli ultimi anni le simulazioni numeriche hanno affiancato i test fisici dal vero nella progettazione e ottimizzazione delle barriere stradali di sicurezza secondo quanto previsto dalla Normativa UNI
EN 1317. Le simulazioni con il metodo FEM permettono di valutare deformazioni, fratture e interazioni veicolo-barriera, mentre la modellazione MBS consente di studiare il comportamento globale del veicolo. L’impiego di software come LS-DYNA, RADIOSS e ANSYS Autodyn ha migliorato l’efficienza progettuale riducendo tempi, costi e numero di test reali. Un caso studio mostra come le simulazioni abbiano guidato una modifica strutturale su una barriera H3 per ridurre l’intrusione del veicolo in presenza di ostacoli puntuali, confermando la validità della modifica senza necessità immediata di ulteriori crash test. Infine appaiono nitidi scenari futuri in cui l’integrazione tra FEM e Intelligenza Artificiale potrà velocizzare il design, abilitare la manutenzione predittiva e migliorare l’analisi dei dati d’impatto, con ricadute operative per i Gestori stradali.

Numero: 111
Anno2025
Autori: Giorgio Belperio

Ente: Responsabile Ufficio Tecnico di Imeva SpA

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