Rassegna del bitume n° 110/2025
Analisi e valutazione della lavorabilità del conglomerato bituminoso tiepido

La lavorabilità della miscela di un conglomerato bituminoso è un criterio chiave nella costruzione delle pavimentazioni stradali al fine di garantire buone prestazioni meccaniche e durabilità. Con l’esperienza e centinaia di studi sperimentali sulle miscele a caldo (HMA), si è giunti a definire dei metodi di prova e caratterizzazione in laboratorio molto rappresentativi delle lavorazioni in scala reale. Con il passaggio alla tecnologia delle miscele a tiepido (WMA) è fondamentale definirne dei nuovi, perché il solo metodo volumetrico (percentuale dei vuoti a tre livelli di compattazione della pressa giratoria) può portare a discrepanze nelle misure di lavorabilità tra laboratorio e scala reale. Nello studio che qui si presenta, frutto di dieci anni di ricerca e sviluppo con prove di correlazione tra laboratorio e cantiere di miscele prodotte a tiepido, si sono utilizzati dei parametri che permettono
di calcolare l’energia e il lavoro che la pressa giratoria misura ciclo dopo ciclo: CEI (Compaction Energy Index) e CFI (Compaction Force Index). L’elaborazione di tali indici permette di dare una misura della lavorabilità in laboratorio che meglio rappresenta la realtà di cantiere.

Numero: 110
Anno: 2025
Autori: Francesco Santoro
Ente: Ingegnere, Responsabile di Laboratorio, Qualità e ricerca & Sviluppo di Bitem Srl

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