Si è tenuto nei giorni 7 e 8 marzo ad Aosta il Corso, promosso dal SITEB dal titolo “Pavimentazioni stradali in conglomerato bituminosoQualificazione dei prodotti, tecnologie di costruzione, controllo delle prestazioni, direzioni di sviluppo.

L’evento

L’evento, tenutosi presso l’Assessorato Opere pubbliche, Territorio e Ambiente, ha visto la partecipazione in presenza di circa 20 tecnici della Regione Valle d’Aosta.

La due giorni di lavori è stata organizzata e modulata sulle specifiche esigenze manifestate dalla Valle D’Aosta che lo ha commissionato, selezionando i temi di maggiore interesse per l’aggiornamento dei tecnici che hanno preso parte all’incontro.

La scelta mirata dei temi ha prodotto una grande interazione nel corso dei lavori che ha reso più efficace il seminario.

Dopo un intervento di inquadramento generale del settore, cinque sono stati i macro-temi affrontati nella prima giornata dalle relazioni del Direttore Generale Stefano Ravaioli e di Marco Capsoni, Direttore tecnico dell’Associazione:

I TEMI

  • aggregati naturali, riciclati e artificiali (definizioni, normativa di riferimento, prove e specifiche tipo di capitolato)
  • bitumi tradizionali e modificati (origine, caratteristiche, prove, indicazioni per la scelta)
  • emulsioni bituminose, bitumi schiumati (definizioni, caratteristiche, suggerimenti per il corretto impiego)
  • conglomerati tradizionali e speciali (tipologia, caratteristiche, norme di riferimento, ambiti di applicazione).
  • la sovrastruttura stradale (l’importanza della fondazione stradale) e la crescita nel tempo dei carichi stradali. I rinforzi in fibra di vetro e altri materiali.

La seconda giornata ha visto come focus dei lavori le applicazioni e i controlli, con relazioni tecniche su argomenti di stretto interesse e attualità: gli impianti di produzione e macchine operatrici (dettagli, tipologie e particolarità degli impianti, specifiche e caratteristiche delle macchine di cantiere); la posa in opera con approfondimento delle specifiche operative per l’esecuzione e il controllo della messa in opera, verifica condizioni climatiche del sito e della zona da bitumare, verifica supporto, mano d’attacco, stesa conglomerato bituminoso, giunti longitudinali e di testa; analisi degli ammaloramenti: dal degrado al dissesto; controlli e verifiche essenziali per un prodotto a regola d’arte; la manutenzione delle pavimentazioni in conglomerato bituminoso: controlli periodici, gestione delle acque di piattaforma, sigillatura fessure con mastici.

Il corso ha rappresentato una vera e propria best practice che presto sarà replicata in altri contesti regionali.