Rai Radio 1 – Pomeriggio di Radio 1, 23 ottobre 2026 Intervista a Raffaella Donghi, presidente SITEB

Rai Radio 1 – Pomeriggio di Radio 1, 23 ottobre 2026
Intervista a Raffaella Donghi, presidente SITEB – Strade Italiane e Bitumi
A cura di Giovanni Sperandeo, giornalista automotive del Giornale Radio Rai

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Sperandeo: Prima avete parlato di strade e infrastrutture, e in questi giorni abbiamo visto il grande valore delle strade libere. C’è però anche il valore delle strade sicure: sicurezza di guida, ma anche infrastruttura sicura, cioè realizzata bene, senza buche. È un concetto che spesso diamo per scontato, ma è importante. Sentiamo la nostra ospite, Raffaella Donghi, presidente di SITEB. Buonasera.

Donghi: Buonasera a voi e grazie per l’invito. Come avete detto, la sicurezza delle strade è fondamentale: lo vediamo e lo riscontriamo tutti i giorni. Nasce dall’incontro di tre elementi: il comportamento di chi guida, le condizioni del veicolo e la qualità della strada. Quest’ultimo aspetto merita molta attenzione, perché è il contatto tra pneumatico e pavimentazione a essere decisivo quando dobbiamo frenare o affrontare una curva, specialmente nelle giornate di pioggia.

Una strada sicura deve garantire aderenza, regolarità e un corretto smaltimento dell’acqua. Buche, deformazioni e superfici usurate possono ridurre molto questi margini di sicurezza: basta pensare all’acquaplaning, che credo sia capitato a tutti.

Per questo, come SITEB, insistiamo molto sulla continuità della manutenzione. Conoscere lo stato delle pavimentazioni, programmare gli interventi e verificare la qualità dei lavori permette di garantire che le strade mantengano queste caratteristiche, da cui non si può prescindere. La manutenzione stradale è un investimento nella sicurezza delle persone e va fatta ogni giorno: deve essere un vero mantra.

Sperandeo: La strada, se mi consente, non è più solo asfalto: oggi è diventata una smart road.

Donghi: Assolutamente sì. La smart road è una strada capace di raccogliere informazioni e di renderle utili a chi gestisce le strade e a chi le percorre. Attraverso sensori, sistemi di monitoraggio e connessioni oggi si può rilevare il traffico, segnalare situazioni di pericolo e individuare il deterioramento della pavimentazione.

Esistono moltissimi sensori che, installati sui veicoli che percorrono ogni giorno le strade, possono restituire informazioni importantissime. Pensiamo alla possibilità di segnalare tempestivamente un ostacolo, oppure di riconoscere i primi segnali di un problema per programmare la manutenzione. Il beneficio concreto di questi dati è prendere decisioni migliori e aumentare così la sicurezza.

Come SITEB, ad Asphaltica, la fiera che si è conclusa da pochi giorni a Bologna, abbiamo dedicato un’intera giornata al confronto sulle smart road.

Sperandeo: Sul fronte della sicurezza stradale, il futuro è nella digitalizzazione del settore e nei cantieri sostenibili?

Donghi: Assolutamente sì. La digitalizzazione è una condizione sine qua non: è ormai parte integrante dell’operare quotidiano di enti e imprese, sia nella raccolta delle informazioni sia nello svolgimento dei lavori.

Va però precisato che la sostenibilità negli interventi stradali deve guardare a tutta la vita della pavimentazione: quali materiali si utilizzano, quanta energia viene consumata, quanto durerà la strada e come potrà essere recuperata a fine vita.

Un esempio concreto è il fresato, cioè il materiale rimosso quando si rinnova una strada. Opportunamente selezionato, controllato e lavorato, può essere riutilizzato nelle nuove pavimentazioni, riducendo il bisogno di materie prime. È un fattore molto importante, basti pensare all’impatto ambientale.

Un’altra possibilità importante è produrre e posare l’asfalto a temperature più basse, grazie a tecnologie che consentono di contenere consumi energetici ed emissioni.

L’elemento fondamentale, però, è la durata: una pavimentazione ben progettata e ben realizzata richiede meno rifacimenti, quindi meno trasporti e meno interruzioni del traffico. L’obiettivo è utilizzare al meglio le risorse, garantendo nel tempo prestazioni e sicurezza.

Conduzione: Raffaella Donghi, presidente SITEB, grazie per essere stata con noi.

Donghi: Grazie a voi per l’invito.