Caro-bitume e cantieri a rischio: Raffaella Donghi (SITEB) fa il punto ai microfoni di Radio 24

Il settore delle infrastrutture stradali in Italia sta attraversando una fase critica legata all’impennata dei costi delle materie prime e dell’energia. Durante l’intervista rilasciata a Punto Autotrasporti su Radio 24 condotta da Andrea Ferro, la Presidente di SITEB (Associazione Strade Italiane e Bitumi), Raffaella Donghi, ha delineato la complessa situazione che sta mettendo a duro prova le imprese e la manutenzione degli oltre 800.000 chilometri di rete stradale nazionale.

Aumenti record e l’inadeguatezza degli strumenti attuali I numeri illustrati dalla Presidente testimoniano una pressione economica senza precedenti: il prezzo del bitume — materia prima fondamentale per la manutenzione e la sicurezza del manto stradale — ha registrato aumenti fino al 60%, passando da una media di 420 euro a oltre 600 euro alla tonnellata.

Di fronte a queste cifre, Donghi ha evidenziato come le misure finora messe in campo non siano sufficienti:

  • TOL inefficaci: Il meccanismo dei TOL (Prezzi Tipologici Operativi di Riferimento), pensato per coprire minime oscillazioni di mercato, si è rivelato inadeguato per sostenere una vera e propria crisi emergenziale.

  • Margini di manovra esauriti: Se nei primi mesi di crisi le aziende hanno cercato di prendere tempo, oggi la prosecuzione dei cantieri richiede l’assunzione di extracosti diretti che rischiano di compromettere gravemente i bilanci aziendali.

Tutela delle imprese, dell’occupazione e dell’innovazione La posizione di SITEB punta a proteggere la continuità operativa del comparto, l’occupazione e la qualità tecnologica delle opere:

“Le aziende stanno supportando degli extracosti incredibili che rischiano di ripercuotersi pesantemente sui bilanci aziendali, sull’innovazione e sulle persone. Non dimentichiamo che questo lavoro viene fatto dalle persone e non può essere sostituito in alcun modo dalle tecnologie: serve tutelare l’operatività delle imprese.”

Per far fronte comune, SITEB ha avviato un dialogo operativo con le rappresentanze di settore, tra cui ANCE e Confindustria, con l’obiettivo di definire proposte concrete che portino a risposte immediate per tutta la filiera.

La richiesta di tavoli tecnici con ANCE e Confindustria dopo le parole del Presidente Ciucci A rafforzare la linea d’azione di SITEB si aggiungono le recenti dichiarazioni del Presidente di ANCE, Antonio Ciucci, che ha ribadito la crescente difficoltà finanziaria delle imprese del settore, ancora in attesa di circa 2 miliardi di euro di ristori legati ai rincari. Di fronte all’aggravarsi delle tensioni sui prezzi dei materiali e dell’energia, le parole di Ciucci confermano la necessità prioritaria di fare fronte comune.

Proprio per questo, SITEB concorda pienamente sulla necessità di avviare con urgenza tavoli tecnici congiunti tra SITEB, ANCE e Confindustria. La priorità è strutturare un’azione coordinata per chiedere misure straordinarie e immediate a tutela di tutto il sistema produttivo e delle infrastrutture viarie.

L’apertura del Governo e l’ipotesi scostamento I continui solleciti del settore hanno trovato riscontro nelle recenti dichiarazioni del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che ha segnalato il rischio di uno stop diffuso ai cantieri da settembre proprio a causa dell’aumento dei costi dei materiali. Il Ministro ha prospettato l’ipotesi di richiedere un nuovo scostamento di bilancio da destinare in parte al sostegno delle opere pubbliche e della viabilità.

Per ascoltare l’intervista integrale alla Presidente Raffaella Donghi, puoi consultare la registrazione audio ufficiale della puntata:

👉 Ascolta l’intervista

to Autotrasporti con l’intervista a SITEB su Radio 24 (Sezione Podcast / Punto Autotrasporti)