Il tema dell’adattamento climatico entra con sempre maggiore decisione nel dibattito sulla progettazione e gestione delle infrastrutture urbane. In questo contesto si è inserito il convegno “Dialoghi sulla strada verso l’adattamento climatico – Atlante delle pavimentazioni di Roma”, svoltosi il 23 gennaio 2026 a Roma e promosso dalla Sapienza Università di Roma in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto qualificato tra mondo accademico, istituzioni e filiere produttive, con l’obiettivo di approfondire il ruolo delle pavimentazioni stradali come strumenti attivi nelle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici.
Il ruolo di SITEB nel confronto

Nel corso della tavola rotonda dedicata alle politiche di adozione dell’Atlante delle pavimentazioni, SITEB ha portato il punto di vista della filiera del conglomerato bituminoso attraverso l’intervento del Direttore Generale Stefano Ravaioli.
L’intervento ha evidenziato come le pavimentazioni stradali non possano più essere considerate esclusivamente elementi funzionali alla mobilità, ma vere e proprie infrastrutture strategiche per la resilienza climatica urbana. La scelta dei materiali, delle tecnologie e delle soluzioni progettuali incide infatti in modo diretto sulle prestazioni ambientali delle città, in particolare in relazione alla gestione delle temperature superficiali e al comfort urbano.
Soluzioni tecnologiche già disponibili

Nel suo contributo, SITEB ha richiamato l’attenzione su soluzioni tecnologiche già oggi disponibili e applicabili su larga scala. Tra queste, gli asfalti chiari rappresentano una risposta concreta al fenomeno dell’isola di calore urbana, grazie alla loro capacità di riflettere una maggiore quota di radiazione solare rispetto alle pavimentazioni tradizionali.
Tali soluzioni risultano particolarmente rilevanti anche in contesti storici ad alta densità, come quello romano, dove la necessità di coniugare tutela del patrimonio, qualità urbana e sostenibilità ambientale richiede approcci progettuali equilibrati e basati su evidenze tecniche.
Un confronto di filiera

Il convegno ha visto la partecipazione di numerosi attori istituzionali e rappresentanti delle principali filiere dei materiali per le infrastrutture, favorendo un dialogo trasversale e multidisciplinare. Al confronto hanno contribuito, tra gli altri, Federbeton, Assoceramica e le principali realtà impegnate nello sviluppo di soluzioni innovative per lo spazio pubblico.
Un’occasione che ha confermato l’importanza di un approccio integrato alle politiche di adattamento climatico, in cui la collaborazione tra università, progettisti, industria e associazioni di settore diventa un elemento chiave per trasformare le strategie in interventi concreti.
Verso infrastrutture urbane più resilienti
La partecipazione di SITEB al dibattito romano si inserisce in un percorso più ampio di attenzione ai temi della sostenibilità, dell’innovazione tecnologica e della resilienza delle infrastrutture stradali. Un contributo che sottolinea come il settore delle pavimentazioni possa giocare un ruolo attivo e responsabile nella costruzione delle città del futuro, fornendo soluzioni già oggi in grado di rispondere alle sfide poste dal cambiamento climatico.


