Giovedì 27 Novembre, presso la sede di CONTROLS, si è svolto l’incontro del Circuito Interlaboratorio di SITEB, un appuntamento consolidato che riunisce annualmente i principali attori del settore dei bitumi e delle tecnologie stradali. L’iniziativa ha confermato la centralità della collaborazione tra laboratori, imprese e mondo accademico, elementi indispensabili per sostenere l’innovazione e garantire elevati standard di qualità.

L’evento ha visto la partecipazione di numerose aziende, tra cui: Alma Petroli, Alpha Trading S.p.A., Amplia Infrastructures, Api Raffineria di Ancona S.p.A., Bitem S.r.l., Centro Controllo Materiali Edili Srl, CET Servizi, Emiliana Conglomerati S.p.A., Endiasfalti S.p.A., Eni R&D, ENI – Raffineria di Sannazzaro, ENI – Raffineria di Taranto, Impresa Bacchi S.r.l., Iterchimica, Poliedro, Sangalli S.p.A., Sidercem srl, Sina, Autostrade Alto Adriatico, Sonatrach Raffineria Italiana, Tecno Piemonte, Valli Zabban SpA.
Presentazione dei risultati e avanzamento delle conoscenze tecniche

Nel corso dell’incontro, Davide Faedo ha presentato i risultati del circuito, illustrando le prestazioni dei materiali analizzati e le differenze riscontrate tra i laboratori. Questa fase rappresenta da sempre uno dei punti qualificanti dell’attività SITEB: attraverso l’analisi comparativa e la verifica delle procedure, l’associazione promuove un miglioramento continuo della qualità delle prove e una crescente affidabilità dei dati.
Il contributo della Categoria C e la visione strategica
Marco Mariscotti ha guidato la riunione della Categoria C, offrendo un importante momento di confronto sui principali temi strategici del comparto. In tale contesto, è stata nuovamente sottolineata la crescita di SITEB in termini di presenza, competenze e progettualità. Un progresso che ha reso possibile l’avvio di nuove iniziative, tra cui le “prove ad alto rendimento”, finalizzate a potenziare le verifiche su aderenza, prove in situ e tecniche di stesa, ampliando così il patrimonio di conoscenze a disposizione del settore.
La ricerca come motore dello sviluppo associativo
Il Direttore Stefano Ravaioli ha ricordato come il primo circuito interlaboratorio, avviato oltre vent’anni fa, abbia rappresentato il punto di partenza di una rete che oggi svolge un ruolo essenziale nel sostenere l’evoluzione tecnica del settore. La ricerca continua, la sperimentazione e il monitoraggio sistematico dei materiali costituiscono per SITEB non solo strumenti di lavoro, ma veri e propri pilastri della missione associativa. Attraverso queste attività, SITEB contribuisce a diffondere cultura tecnica, innovazione e standard condivisi, elementi indispensabili per garantire infrastrutture più sicure e performanti.
La giornata di lavoro ha confermato l’importanza del Circuito Interlaboratorio come riferimento nazionale per la qualificazione delle prove sui materiali bituminosi. L’associazione esprime un sentito ringraziamento a CONTROLS per l’ospitalità e per il contributo offerto alla buona riuscita dell’iniziativa.



