La nostra storia

Presentiamo qui, sinteticamente, l'evoluzione e la crescita del SITEB a partire dalla sua fondazione nel 1972. Lo sviluppo dell'Associazione passa attraverso alcuni periodi principali (1972-1995; 1995-2001; 2001- 2005; 2006-2008); con il 2008 si è rafforzata la nuova fase organizzativa, avviata nel 2006, per adeguare le strutture del SITEB alla importanza attuale dell'Associazione e ai compiti sempre più numerosi che essa è chiamata a svolgere. Con il rinnovo del Consiglio Direttivo dell'aprile 2011 partiranno nuove iniziative e idee sempre al passo con i tempi.

La prima fase

Nel 1972 nasce il Sindacato Italiano Tecnico delle Emulsioni Bituminose, poi trasformato, con lo stesso acronimo SITEB, in Associazione degli Operatori del Bitume.
I fondatori sono in maggioranza dirigenti ed ex dirigenti (in particolare il primo Presidente, l’Ing. G. Legnani) del settore che produce e commercializza il bitume e i suoi derivati.
SITEB si dedica all’attività di normazione e promozione della cultura del bitume. L’Associazione si organizza in “Categorie” merceologiche, comprendendo anche i produttori di membrane e di conglomerato, i laboratori di analisi e i fabbricanti di impianti e macchine.
La peculiarità delle Categorie differenzia SITEB dalla maggior parte delle associazioni cosiddette “di categoria”, nate per rappresentare un anello trasversale di una determinata filiera produttiva.
SITEB si dota di uno Statuto e di una organizzazione basata su un Presidente, un Segretario e un Comitato Direttivo in cui sono rappresentate tutte le Categorie.

Il periodo intermedio di sviluppo

Nel 1994, i membri più influenti del Consiglio Direttivo, incluso il Presidente uscente, promuovono una “rifondazione” dell’Associazione e propongono un nuovo Presidente super partes, preso all’esterno del mondo imprenditoriale.
La situazione economica e quella relativa alla base associativa e propositiva erano infatti entrate in una posizione di stallo. Vengono ridefinite, a partire dal 1995, con un nuovo Presidente ed un nuovo Direttivo, le strategie e diffuse le motivazioni che giustificano la validità e l’utilità per le Aziende del settore di associarsi a SITEB. Viene prodotto uno sforzo notevole per potenziare i mezzi di informazione dell’Associazione, soprattutto la Rassegna del bitume e il Notiziario, che uscivano prima con una certa difficoltà e non regolarmente. Il Notiziario viene standardizzato nella forma e nei contenuti e reso bimestrale. La Rassegna viene potenziata in termini di editing, di contenuti e di numeri pubblicati ogni anno (tre anziché due). Viene razionalizzato lo Statuto. Una spinta decisiva viene data dal lancio, proposto da una parte delle Società facenti capo al SITEB, di una campagna per la promozione del bitume modificato e dell’asfalto drenante, prima praticamente non utilizzato in Italia. I mezzi finanziari messi a disposizione del GPM (Gruppo Promozione Modificato) permettono di assumere un Direttore e di potenziare la sede. La campagna di promozione del modificato, che rappresenta una sfida per la nascente struttura del SITEB, ha successo anche grazie al coinvolgimento delle pubbliche Amministrazioni. Viene anche potenziata la struttura tecnica, con l'assunzione di un ingegnere stradale e consolidato l’aspetto finanziario, con la creazione di una riserva economica, onde poter far fronte ad eventualità non prevedibili.
SITEB può ora consolidarsi, intraprendere nuove attività a favore degli Associati e allargare la base associativa. I Manuali SITEB diventano un punto di riferimento per il settore, così come i convegni e le manifestazioni organizzati in varie città. Viene iniziata e potenziata l’attività internazionale, che vede SITEB membro del direttivo di EAPA (European Asphalt Paving Association) e protagonista in varie manifestazioni internazionali, come Eurasphalt & Eurobitume e nei Comitati Scientifici della Federal Highway Administration (USA).

Il quinquennio 2001-2005

La base associativa viene allargata alle pubbliche Amministrazioni, inserite come Soci Aggregati, al pari di varie altre Istituzioni, quali Enti (es. ANAS e Ferrovie dello Stato) e Università legate all’industria stradale.
SITEB rappresenta l’intera filiera dell’asfalto; non associazione “di categoria”, ma “di categorie” e di enti pubblici, che promuove e diffonde l’innovazione e lo sviluppo delle buone prassi e tecniche, a difesa della salute e dell’ambiente.

L’Associazione cambia la denominazione (mantenendo l’acronimo SITEB), diventando l’Associazione Italiana Bitume Asfalto Strade, ovvero, in inglese Italian Asphalt and Road Association e abbandona il vecchio nome di Associazione degli Operatori del Bitume.

In questi anni l'attività internazionale raggiunge il suo apice.
Il quinquennio 2001-2005 vede anche un forte coinvolgimento nelle attività a favore di salute e sicurezza, con la creazione di una commissione presso l’ISPESL per la formulazione di linee guida per l’industria dell’asfalto, con la promozione di varie indagini e studi e con la sponsorizzazione, insieme ad EAPA, dello Studio Europeo IARC sui fumi dell’asfalto.
Nel 2003 nasce una iniziativa forte del SITEB: la manifestazione Asphaltica, che viene ripetuta nell’anno successivo. Circa 7000 visitatori e quasi 200 espositori ne decretano il successo.
Vengono intensificati i rapporti con le Istituzioni al fine di promuovere iniziative nell’interesse di tutti, come la razionalizzazione della normativa sul riciclaggio e sugli appalti. Vengono presentati disegni di legge e SITEB partecipa anche ad alcune audizioni in Senato.
Viene creata la società di scopo (o di servizi) SITEB, al fine di razionalizzare e suddividere la gestione finanziaria dell’Associazione, liberandola da ogni attività di tipo “commerciale” (raccolta di pubblicità per la Rassegna e pubblicazione della stessa, corsi di formazione, ecc.). Inoltre, SITEB può svolgere attività indirizzate a tutti e non solo agli Associati, che già beneficiano di una attività istituzionale. La società di servizi garantisce flessibilità all’Associazione e, rivolgendosi all’esterno, permette di svolgere promozione tendente all’ampliamento della base associativa. Tra tali attività, particolare attenzione viene riservata ai corsi di formazione, sempre molto richiesti e affollati. La politica SITEB degli ultimi anni è stata molto sensibile verso la creazione di una migliore immagine del settore dell’asfalto, ponendo l’enfasi su aspetti culturali, storici e sull’origine naturale dell’asfalto stesso.
Il relativo progetto è stato perseguito con continuità tramite articoli, interventi, esposizioni (ad esempio ad Asphaltica) ed è culminato nell’organizzazione, in collaborazione con la Triennale di Milano, della Mostra Asfalto: il carattere della città, coronata da notevole successo di pubblico e di "media". La possibilità di organizzare un evento sul bitume nel tempio dell’arte moderna non era certo pensabile fino a quel momento.

Il triennio 2006-2008

Come detto in precedenza, una analisi complessiva centrata sulle caratteristiche di sviluppo e preparazione delle attività associative ha evidenziato due classi di servizi con peculiarità ben distinte, che richiedono però un elevato utilizzo di risorse organizzative ed una elevata preparazione tecnica. Con l’anno 2006 è stata pertanto avviata una ulteriore fase dell’attività di SITEB.
L’Associazione continua a perseguire il fine di completare la base associativa per aumentare la propria forza istituzionale e diventare il principale punto di riferimento per il mercato e le istituzioni nazionali e internazionali del settore.
Le strutture di SITEB e SITEB vengono quindi potenziate, ridisegnando anche la struttura organizzativa.
Sia l’Associazione che la Società di scopo si sono dotate di un nuovo Codice Etico e di un sistema di procedure interne necessario per far funzionare una struttura più complessa. Funzioneranno entrambe sulla base di un “business plan” triennale, corredato di relazioni dettagliate e consecutive per illustrare agli Associati le strategie intraprese. SITEB Associazione già possiede un programma triennale che verrà adeguato.
Il Codice Etico è una carta dei diritti e doveri morali che definisce la responsabilità etico-sociale di ogni partecipante all’organizzazione associativa, introducendo una definizione chiara ed esplicita delle responsabilità etiche e sociali dei propri dirigenti e dipendenti. Le basi di un codice etico sono: principio di legittimità morale, equità ed uguaglianza, tutela delle persone, diligenza, trasparenza, onestà, riservatezza, imparzialità, tutela ambientale e protezione della salute.
SITEB ha sempre agito seguendo questi principi; ora li espliciterà più chiaramente e ne richiederà l'applicazione anche ai propri Associati.
Il futuro dell'Associazione, si ribadisce, dipende dalla collaborazione e dal sostegno di tutti, nella convinzione che una Associazione forte è nell'interesse di tutti.

Dal 2008 al futuro prossimo di SITEB

La crisi italiana del settore è iniziata nel 2007 e cioè un anno prima di quella europea e americana. La nostra produzione di conglomerato è passata dagli oltre 40 milioni di tonnellate del 2006 ai 30,5 milioni del 2009 e ai 29 milioni del 2010. Il dato medio europeo più significativo è meno drammatico e mostra un calo da circa 348 a 327 milioni di t nel periodo 2007-2009. Peggiore la situazione USA, con una diminuzione da circa 500 a 374 milioni di t, sempre nel periodo 2007-2009.
Nel 2010, in Italia si è registrato, per la prima volta, anche un consistente calo nella produzione del bitume; non solo, infatti, è diminuito, come nei precedenti anni, il consumo interno, ma sono calate anche le esportazioni. Paesi come Francia e Germania hanno invece sostanzialmente “tenuto”, con una sensibile ripresa nel 2009 per la Germania. Ciò è probabilmente dovuto ad un migliore assetto del settore e a una politica governativa più sensibile verso i suoi problemi.
Anche SITEB ha tenuto, mantenendo il livello associativo del 2007, a dimostrazione della solidità di una Associazione che lo scorso anno ha felicemente compiuto trenta anni di esistenza “ufficiale”, pur avvalendosi di un marchio più vecchio di ulteriori sette anni. L’attività associativa del 2010 è stata caratterizzata da una serie significativa di iniziative, partite con il Convegno sul mercato del bitume e terminata con Asphaltica. Il Convegno “Bitumen Market” di Roma ha finalmente fatto luce su aspetti che prima restavano oscuri per la maggior parte di noi e ha aperto un colloquio tra produttori e utilizzatori del bitume.
Asphaltica ha poi dimostrato la vivacità e la compattezza del settore e ha ribadito la volontà di reagire alla crisi. La cresciuta importanza della manifestazione è anche dimostrata dalla forte partecipazione, ad alto livello, di delegazioni straniere: circa 400 persone di cui 90 dalla sola Russia.
Per avere un supporto alle proprie azioni verso le strutture pubbliche, e a conclusione di un iter iniziato fin dalla sua creazione, SITEB ha siglato, l’undici febbraio 2011, un importante accordo con ANCE. SITEB diventa per ANCE il punto di riferimento per il bitume e l’asfalto. Il Presidente Buzzetti è intervenuto alla Assemblea SITEB di aprile.
Sono stati stabiliti rapporti più stretti e “operativi” anche con i rappresentanti del mondo accademico, così da potersi presentare, Industria e Accademia insieme, più forti e convincenti presso le Amministrazioni.
Intensa è stata l’attività per la formulazione e la diffusione di proposte per promuovere e chiarire la pratica dell’offerta economicamente più vantaggiosa, senza comunque abbandonare le azioni relative alla rivalutazione prezzi e ai ritardati pagamenti.
Per far fronte a striscianti e spesso subdoli attacchi al bitume e all’asfalto, è stato definitivamente messo a punto il sito Buonasfalto, destinato a migliorare l’immagine del bitume e dell’asfalto presso il grande pubblico. Il sito può essere vivacizzato e fatto crescere con la collaborazione di tutti.
Una delle peculiarità dell’attività di SITEB è la produzione di manuali, guide e documenti di aggiornamento, dedicati agli aspetti della produzione e della normativa e destinati a colmare le lacune esistenti su vari argomenti specifici.
Nel corso dell’anno si sono conclusi i lavori delle Commissioni SITEB sulla sicurezza, sui capitolati, sulla marcatura CE delle emulsioni, con la contemporanea edizione di tre documenti attualmente in fase di stampa.
Pur citando, per ragioni di spazio, solo le principali attività dell’ultimo anno (2010), si vede che le cose fatte (e da fare) sono tante e importanti. Per poter proseguire occorre mantenere il sostegno della base associativa e migliorare la comunicazione con essa, intensificando anche gli sforzi per una maggiore diffusione della immagine e attività SITEB verso l’esterno, soprattutto verso le pubbliche Amministrazioni.
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