Asfalto ed erbacce: chi è più cattivo

l sito che vi vogliamo segnalare giungla sull’asfalto – la flora spontanea delle nostre città, ha molto a che fare con l’asfalto; sia perché le piante spontanee “urbane” di cui si parla ci nascono, sia perché l’asfalto e le cosiddette erbacce muovono nell’immaginario collettivo un sentimento negativo, anche se per ragioni diverse e spesso contrapposte.
C’è infatti chi giudica le piante in questione fuori posto, diverse e quindi “erbacce”, probabilmente solo perché crescono nel l’ambiente urbano – progettato dall’uomo e funzionale alla sua organizzazione sociale – dove anche la natura è costretta in aree: aiuole e giardini, come riserve indiane rigorosamente circoscritte.
Viceversa molti considerano l’asfalto – e quindi la città che esso serve a connettere confortevolmente – come qualcosa di brutto, sporco e cattivo, quasi fosse il simbolo avvilente di un ambiente umano inevitabilmente contrapposto alla natura, quando forse la soluzione non è nella contrapposizione ma in una sintesi più sostenibile e funzionale tra tecnologie umane ed ambiente naturale.
Anche il sito giunglasullasfalto.it, che pur offre interessanti spunti sul tema della diversità e riflette sulle etichette assegnate alla categoria “dell’insolito” inciampa quindi in luoghi comuni negativi assegnati all’asfalto. Peccato: perché sono proprio le guaine bituminose che oggi permettono a più verde e alberi di vivere in città, addirittura sui tetti, con notevoli vantaggi ambientali ed economici per tutti. Perché l’asfalto, per le tante ragioni che il sito buonasfalto approfondisce, è la soluzione migliore in termini di impatto ambientale, salute, sicurezza, economia e comfort. Lo diciamo anche alle erbacce, che criticano l’asfalto su cui crescono e lo accusano. Esattamente come altri criticano loro.