CAM Strade, SITEB: “la bozza di testo va resa più semplice e snella”

Il documento del PAN-GPP in corso d’attuazione presso il Ministero dell’Ambiente denominato “Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione e manutenzione delle infrastrutture stradali” (noto semplicemente come “CAM Strade”) prosegue il suo iter. Il testo, dovrebbe fornire prescrizioni sulle caratteristiche generali che deve possedere un’infrastruttura stradale per ridurre gli impatti ambientali nel suo ciclo di vita, indicazioni per le stazioni appaltanti in relazione all’espletamento della relativa gara d’appalto finalizzati al rispetto delle norme ambientali, indicazioni per l’aggiudicazione dei punteggi tecnici.

Per quanto ancora a livello di bozza, l’attuale testo non appare pienamente allineato agli scopi e non soddisfa SITEB: troppi casi e situazioni particolari con eccesso di prescrizioni senza una centralità di pensiero che orienti coerentemente le azioni e le scelte, rendono il documento di difficile lettura e interpretazione.

SITEB ritiene che, trattandosi di “criteri” e non di “prescrizioni”, i contenuti dovrebbero essere più semplici e snelli per lasciare al progettista ampia facoltà di intervento. Sono in corso contatti con il coordinatore ministeriale per esplicitare le posizioni dell’Associazione.